mercoledì 15 giugno 2022

Sailboat Polar Chart Builder ti aiuta a creare diagramma polare per la tua barca a vela

Come ben descritto sulla pagina di  https://www.boatsnews.it/.
Per le barche a vela, il polare è una rappresentazione grafica che esprime la velocità di una barca in funzione della direzione e della forza del vento. In generale, questo grafico ha la forma di un diagramma semicircolare, in quanto i risultati sono considerati identici entrambe i lati della barca.
In altre parole, se conoscete l'intensità e l'angolo del vento, il polare vi dirà quanto velocemente dovrebbe andare la vostra barca.

Le barche sono molto diverse tra di loro, come sono diversi gli stili dei capitani che le conducono: c'è il solitario , il regatista, quello dal Gennaker facile e quelli che si godono il viaggio non considerando affatto al velocità. Ciò non toglie che avere un riferimento , e quindi un schema di come la nostra barca procede asseconda delle condizioni meteo, ci permette di pianificare al meglio le nostre rotte con più sicurezza.


Quello che vi propongo ( detta così sembra che vendi pentole) è l'uso di un software gratuito Sailboat Polar Chart Builder molto semplice da utilizzare che, con l'aiuto del vostro GPS di bordo ( o se disponibile dal LOG) e della vostra stazione del vento, registrerà per voi le prestazioni della barca e compilerà per voi un file con le polari della barca (CSV) da poter utilizzare in altri software di pianificazione oppure potete stampare il vostro grafico polare per averlo sempre a portata di mano. 


Al momento il software viene rilasciato in versione BETA del tutto gratuitamente e quindi ogni vostro feedback è più che apprezzato.

NB : I dati visualizzati nell'immagine non sono veritieri in quanto ottenuti da una simulazione.
Ci tengo comunque  a precisare che il software "Sailboat Polar Chart Builder":

IL SOFTWARE VIENE FORNITO "COSÌ COM’È", SENZA GARANZIE SALVO PER QUANTO ESPLICITAMENTE INDICATO NEL PRESENTE. Tao Energy srl NON CONCEDONO ALCUNA GARANZIA PER IL SOFTWARE O LA RELATIVA DOCUMENTAZIONE IN TERMINI DI CORRETTEZZA, ACCURATEZZA, AFFIDABILITÀ O ALTRO. Tao Energy srl  DECLINA ESPLICITAMENTE EVENTUALI GARANZIE IMPLICITE, INCLUSE, IN VIA DEL TUTTO ESEMPLIFICATIVA, GARANZIE IMPLICITE RELATIVE AL TITOLO, ALLA DISPONIBILITÀ, ALLE PRESTAZIONI, ALLA NON INFRAZIONE, ALLA COMMERCIABILITÀ O ALL’ADEGUATEZZA A SCOPI SPECIFICI. L’UTENTE SI ASSUME TOTALMENTE IL RISCHIO IN TERMINI DI RISULTATI E PRESTAZIONI DEL SOFTWARE.


Come funziona.

Sailboat Polar Chart Builder non fa altro che collezionare i dati provenienti da una connessione (TCP) su cui viaggiano i messaggi NMEA prelevando quelli importanti al fine della tracciatura del grafico polare che sono:

  • WIMWV - questa tipologia di messaggio contiene al suo interno i dati relativi alla intensità e alla direzione del vento rispetto alla barca
  • GPRMC - il messaggio contiene i dati relativi alla velocità e alla posizione della barca
  • IIVHW - messaggio dal sensore LOG che indica la velocità relativamente all'acqua
Quello che bisogna fare e connettersi ad un server TCP che possa fornire tali dati ( come potrebbe essere per esempio una connessione in uscita da OpenCPN) e cominciare a raccogliere i dati provenienti dalla barca per un periodo abbastanza lungo da poter avere la quantità di informazioni necessaria a creare un grafico polare abbastanza dettagliato della barca.

Requisiti

Al momento il software è stato testato per funzionare solo su sistema operativo Windows 10/11 e non necessita di particolari prestazioni da parte del PC. 
In futuro si potrebbe creare una App Mobile che faccia lo stesso lavoro ma più alla portata di tutti.

Tutorial. Come si usa.

La prima cosa da fare è avere un software che fornisca i dati relativi a vento e gps, in questo tutorial useremo OpenCPN.
Per prima cosa quindi creiamo una connessione in uscita da OpenCPN dove pubblicheremo tutti i messaggi NMEA e quindi anche i messaggi provenienti dalla nostra stazione del vento e del GPS:


Importante è inserire nell'indirizzo di rete l'IP 0.0.0.0 che indica a openCPN che deve fungere da Server a cui il nostro software dovrà poi collegarsi .

Per altre info sulle connessioni vi rimando alla pagina di OpenCPN .

Fatto ciò possiamo avviare il nostro software e configurare la connessione verso il nostro server:

Nel riquadro 1 mostrato nell'immagine sopra dobbiamo mettere l'indirizzo IP del nostro server ( es. dove risiede OpenCPN) , se il nostro software viene eseguito sulla stessa macchina possiamo scrivere localhost  e nel campo Port Number metteremo lo stesso numero di porta utilizzato dal nostro server (es 10112) a questo punto possiamo cliccare su bottone Connect che , se tutto va bene , cambierà la sua dicitura in Disconnect (vedi prima immagine) . Ora siamo pronti a ricevere i dati che ci servono.

Il riquadro 2 dell'immagine sopra mostra la sezione dove viene gestita l'acquisizione dei dato che arrivano dagli strumenti. 
Innanzi tutto scegliamo l'intervallo con cui questi dati vengono prelevati, un intervallo troppo piccolo può raccogliere dati troppo velocemente rispetto alle variazione delle condizioni di navigazione della barca, un buon compromesso è impostare da 60 a 120 secondi come intervallo per ogni acquisizione, se si prevedono periodi lunghi di navigazione tale valore può essere impostato anche molto più alto.
Impostato l'intervallo possiamo schiacciare il bottone START per avviare l'acquisizione e se tutto funziona come deve il contatore "Number of measures" dovrebbe cominciare a incrementare il suo valore. E' importante che le acquisizioni vengano STOPpate quando si ha intenzione di ormeggiare, ancorare o in generale non utilizzare le vele della barca.

Sempre dal riquadro 2 è possibile , attraverso i bottoni SAVE LOAD e RESET, rispettivamente 
  • salvare i dati "grezzi" acquisiti su un file per poi riprendere le misurazioni in un altro momento
  • caricare le acquisizione precedentemente salvate per poterle integrare con le nuove che arrivano dal server 
  • resettare e quindi cancellare tutti i dati acquisiti che il software tiene in memoria.
Quando avremo un numero considerevoli di dati : e cioè quando avremo acquisito dati della barca in tutte le andature e per diverse intensità di vento possiamo procedere ( nel riquadro 3 dell'immagine) all'analisi dei dati per costruire il nostro grafico e il nostro file csv con le polari.

Procediamo per prima cosa nello scegliere gli intervalli tra una velocità di vento e un'altra e subito dopo è possibile generare il grafico attraverso il pulsante CALCULATE.

Qui avete 2 possibili scelte:
  • stampare il grafico ottenuto attraverso il bottone PRINT 
  • oppure creare il file con le polari in formato CSV che potete usare con i vostri software di pianificazione : uno su tutti qtVlm .
Prima di utilizzare il file è necessario guardare il suo contenuto, se al suo interno vi sono valori marcati come null allora sarà necessario integrare effettuando altre rilevazioni oppure in alternativa aggiungere manualmente i valori che mancano.


Installazione

Scaricare il software da questo link :

Chi non ha un account DropBox può comunque scaricare il file cliccando in alto a sinistra su SCARICA sempre nella pagina del link qui sopra.

Scompattare in una cartella il file compresso con all' interno tutto quello che serve per eseguire il software.

Eseguire il file PolarChartGUI.exe .

Per qualsiasi info / aiuto o segnalazione di bug potete contattarmi sull'email alemassimo[chiocciola]yahoo.it


Buon vento!

martedì 9 febbraio 2021

Dalla carta nautica cartacea a quella digitale.

Si, si può creare una carta nautica elettronica a partire dall'immagine o meglio da una sua scansione.


La prima cosa da fare è ottenere una scansione della mappa nautica cartacea attraverso uno scanner in modo da ottenere una immagine proporzionata su tutti i lati della mappa, o in alternativa è possibile scattare una foto e poi correggere le proporzioni con una delle diverse app presenti sui nostri telefonini ( Office Lens per citarne una... qui un post che ne spiega il funzionamento).
Inutile dire che migliore sarà la scansione e maggiore sarà la nitidezza della mappa digitale da utilizzare poi sul nostro plotter.

Adesso è necessario procurarsi il software che ci permetterà di effettuare tale migrazione, il nome del nostro programmino è imgcalkap ed è possibile ottenerlo gratuitamente da questa pagina https://github.com/dgiardini/imgcalkap/releases/tag/0.3 . 
Una volta scaricato lo Zip file non è necessario avviare nessuna installazione, ma bisogna scompattarlo in una qualsiasi cartella e il programma è così già pronto per il suo utilizzo.


Vediamo quali sono i passi per effettuare la nostra digitalizzazione:

Per prima cosa bisogna avviare l'eseguibile imgcalkap.exe , quello che vedremo è una finestra come nell'immagine che seguente.

Cliccando da una qualsiasi parte dell'immagine centrale si apre una nuova finestra che ci permette di importare la nostra immagine precedentemente scansionata della carta nautica.
Fatto questo vedremo la nostra immagine nella finestra del programma:

Noterete la presenza di una piccola finestra sulla sinistra che visualizza una sezione ingrandita della parte su cui si trova il puntatore del mouse, questo ci servirà per selezionare in modo preciso dei punti sulla mappa.
E infatti la prima cosa che dobbiamo fare è inserire i punti di calibrazione , questi serviranno poi per ottenere le informazioni necessarie per il corretto posizionamento della mappa sul nostro plotter.
Per aggiungere un punto di calibrazione bisogna puntare con il mouse un punto della mappa di cui si conoscono con precisione le coordinate ( latitudine e longitudine) e premere il tasti , a questo punto comparirà sulla mappa un marcatore rosso che indica che il punto è stato marcato.
Si può eliminare il punto appena selezionato puntando il nostro marcatore e successivamente premendo il tasto D.
Invece cliccando col tasto destro sul nostro marcatore rosso sarà possibile specificare qual è la sua posizione in termini di latitudine e longitudine.
Per l'ottenimento della nostra mappa digitale è necessario specificare almeno 2 di questi punti di calibrazione, ancora meglio se tali punti sono posizionati sugli angoli opposti della mappa. 

A questo punto possiamo specificare quelle che sono le informazioni generali della nostra mappa, per fare ciò possiamo cliccare con il destro del mouse su una qualsiasi parte della mappa, si aprirà una nuova finestra chiamata Chart info in cui bisogna specificare il tipo di proiezione, la scala ecc...
Solitamente i soli 3 campi da riempire sono i primi tre: nome, descrizione e scala.

A questo punto il programmino ha tutti i dati necessari per generare la nostra carta nautica digitale. 

L'ultimo passo da eseguire è premere il tasto S che aprirà una nuova finestra la quale ci permetterà di scegliere la cartella di salvataggio.
Verranno prodotti di fatto 2 file , uno con estensione .KAP e un altro con stesso nome ma con estensione .TXT. 
Entrambe i file sono adesso pronti per essere utilizzate dal vostro plotter.
Naturalmente quello che abbiamo ottenuto è una carta piatta ( una immagine) e non una carta vettoriale.
Ho provato l'utilizzo dei file generati come mappe su openCPN senza nessun problema.

Aspetto i vostri feedback!





Troppo complicato? Contatta la TAO Software  attraverso il modulo contatti, per pochi euro offre il servizio (bisogna fornire una foto o una scansione con la migliore risoluzione possibile della mappa cartacea). 


martedì 2 febbraio 2021

Pilota a barra per barca con nodemcu

Piccolo progetto sviluppato durante il periodo di lockdown di questo maledettissimo 2020.


Di cosa si tratta: avevo un vecchio pilota automatico a barra (autohelm 800) per la mia piccola barchetta a vela che ormai non funzionava più e le uniche parti recuperabili erano l'involucro, la pulsantiera e il motorino con attuatore lineare, mi sono detto " e se rimpiazzo tutta la logica con una scheda arduino compatibile?", da questa semplice domanda ho fatto la lista della spesa cercando di riciclare quello che avevo già in casa ( cioè una schedina nodemcu con wifi e il modulo di controllo L298N per motori in cc), quindi ricapitolando :

- scheda di sviluppo open source ESP8266 NodeMCU
- ponte H L298N per pilotare il motore 
- motore cc già presente originale
- pulsantiera già presente originale

Mi sono orientato su questa funzionalità:
ricevere i dati nmea del navigatore attraverso il collegamento wifi su protocollo UDP della scheda nodemcu e utilizzare questi dati per pilotare il braccio dell'autopilota. Risultato PERFETTO! 

Ma vediamo i dettagli cominciando dall'hardware :
Come già detto del vecchio autohelm 800 ho riutilizzato il motore (in corrente continua), l'involucro plastico e la pulsantiera provvista di un led rosso molto comodo.

Mi sono studiato la pulsantiera e sono riuscito a mappare i collegamenti di ogni pulsante, attraverso l'uso di una breadboard ho testato il funzionamento mediante l'uso di una libreria per arduino scritta appositamente per tale scopo, trovate i dettagli a questo indirizzo Keypad library .

Qui di seguito lo schema elettrico della pulsantiera e di come è stata connessa alla scheda nodemcu:

Adesso passiamo al circuito per pilotare il motore in cc. Per tale scopo ho utilizzato un  ponte H ed esattamente il circuito L298N che oltre a fornire la componentistica per pilotare il motore ha anche una uscita da +5v ( pilotandolo con i 12v della batteria)  da utilizzare per alimentare la piccola scheda nodemcu.
I collegamenti sono molto semplici : il negativo della batteria è comune sia al L298N che alla scheda di controllo nodemcu, mentre l'alimentazione di quest'ultima viene prelevata dall'uscita da 5v del ponte H ( L298N).
A questi collegamenti vanno aggiunti quelli di controllo ( pin 1 e 2 ) che asseconda che essi sia in stato alto ( +5 v) o basso ( 0 v) determinano il senso di rotazione del motore secondo questo schema:

1 basso , 2 alto -> senso orario
1 alto , 2 basso -> senso antiorario
1 basso, 2 basso -> motore fermo 

A questo punto i collegamenti sono finiti e non resta che studiare bene come inscatolare il tutto.


Adesso passiamo al software:
Per un risultato ottimale quello che serve è un algoritmo basato sul controllo Proporzionale-Integrale-Derivativo, tale algoritmo consente un pilotaggio privo di oscillazioni e permette di effettuare le giuste correzioni di rotta.
L'algoritmo PID meriterebbe un post apposito per la piena comprensione ( perchè no ...).

Ma vediamo sia lo pseudo codice che il codice effettivo poi sviluppato per il nostro autopilota:

previous_error = 0
 integral = 0 
 start:
   error = setpoint - measured_value
   integral = integral + error*dt
   derivative = (error - previous_error)/dt
   output = Kp*error + Ki*integral + Kd*derivative
   previous_error = error
   wait(dt)
   goto start

I parametri fondamentali da settare sono Kp ( azione proporzionale), Kd ( azione derivativa)  e Ki (azione integrale).

Dopo diverse prove i valori che più hanno soddisfatto le mie attese sono stati questi :

float DT = 500;

float KP = 1.2;

float KI = KP/DT * 0.8;

float KD = KP*DT * 100;

dove DT è l'intervallo di tempo (millisecondi) tra una azione compensativa e l'altra.

Quello che segue è l'implementazione del pseudocodice appena visto adattato allo specifico utilizzo sull'autopilota a barra:


void calculateTargetMotorPosition()
{
  
  float headingDiff = targetHeading - Heading;
  if ( headingDiff > 180 ) headingDiff -= 360;
  if ( headingDiff < -180 ) headingDiff += 360;
  
  Error = Error + (headingDiff * DT);
  if ( Error > MaxError) Error = MaxError;
  if ( Error < MinError) Error = MinError;
  
  //Compute error derivative
  ErrorDer = (headingDiff - prevError)/DT;
  prevError = headingDiff;

  //Compute correction 
  Correction = KP * headingDiff;
  Correction += KD * ErrorDer;
  Correction += KI * Error ;
  if ( abs(Correction) > MaxCorrection) Correction = MaxCorrection;

  if ( abs(Correction) > MinCorrection ) moveMotor(abs(Correction), Correction > 0);
}

Il codice completo è disponibile a questo indirizzo: https://www.dropbox.com/s/5554l3br1wuzzof/AutopilotaPID.ino?dl=0

E' importante ricordarsi di configurare correttamente la connessione all hotspot Wifi della barca o del plotter nell'apposita sezione ( linee 12 e 13 del codice):

//WiFi Config

#define WIFI_SSID  "wifiSSIDName" 

#define WIFI_PASS "WifiPassword"


e configurare il plotter in modo tale che i dati relativi alla rotta da seguire e alla posizionje (gps) siano correttamente trasmessi all'autopilota sulla porta 10112 ( modificabile) su protocollo UDP :

unsigned int UDPPort = 10112;

In questo post potete trovare le informazioni per configurare OpenCPN  in modo tale da inviare le informazioni necessarie all'autopilota per poter funzionare. In particolare i messaggi NMEA che servono al pilota per funzionare sono ECAPB per l'ottenimento della rotta da seguire e ECRMC per acquisire quella che è la direzione attuale della barca (COG) .

Per chi non lo sapesse OpenCPN è un software open source disponibile per diversi sistemi operativi.  Questo software è in grado di trasformare un computer ( PC o mini computer come Raspberry) in un sistema cartografico.

Ma come funziona una volta programmato e montato ? 

Molto semplice: appena acceso l'autopilota può essere mosso attraverso i tasti +10 +1 -10 -1 della pulsantiera che muovono il braccio in maniera proporzionale al numero premuto.

In questa modalità la barra rimarrà ferma e il pilotaggio sarà totalmente manuale.

Per attivare il pilota automatico bisognerà premere il tasto AUTO ( rosso ), solo a questo punto il pilota automatico proverà a connettersi alla rete wifi, precedentemente configurata, e, se tutto funziona a dovere, comincerà a ricevere i dati di navigazione dal plotter, l'intermittenza del led confermerà che questo stia accadendo.

Il progetto è notevolmente migliorabile e sicuramente può essere arricchito di tante funzionalità ...

Aspetto i vostri feedback.



giovedì 6 febbraio 2020

Aggiornato twitterMonitor bot

Il bot su telegram per il monitoraggio delle attività di twitter è stato aggiornato per la risoluzione di alcuni problemi relativi alla visualizzazione dei tweets.

Ricordiamo quali sono le features al momento supportate dal bot :

  • monitoraggio attività di un determinato utente su twitter
  • vengono notificati nuovi tweet relativi ad un criterio di ricerca
  • viene notificata l'entrata di un specifica parola nei trends di una determinata area
Qui il link al bot : http://telegram.me/twittermonbot

martedì 18 dicembre 2018

Fatturazione elettronica obbligatoria dal 1° gennaio

Il nuovo obbligo parte, per tutti, il prossimo primo gennaio 2019 sia verso la Pubblica Amministrazione (PA) e sia tra privati (B2B).

La fattura elettronica è una fattura in formato digitale, introdotta dalla legge finanziaria, in cui l’Unione Europea invita gli Stati membri a prevedere un quadro normativo e tecnologico adeguato a gestire in maniera elettronica tutto il sistema di fatturazione e controllo fiscale.
La fattura elettronica può essere emessa verso la pubblica amministrazione e in questo senso l’obbligo di fatturazione elettronica esiste dal 2016 e riguarda tutti i soggetti con P.IVA.  

L’obbligo di fatturazione elettronica viene esteso al B2B (tra privati) dalla manovra dello scorso anno (legge 205/2017), e l’Agenzia delle Entrate ha  pubblicato le regole tecniche con la circolare del 30 aprile 2018. 
L’obbligo scatta dal 1 gennaio 2019, con l’unica esclusione delle piccole partite Iva in regime dei minimi o con regime forfettario.

L’intento del governo di estendere l’obbligatorietà della fatturazione elettronica a partire dal 2019 rappresenta uno dei più importanti tentativi di lotta all'evasione fiscale. E’ in effetti questo uno dei motivi fondamentali per i quali l’Italia ha chiesto alla Commissione Europea di poter introdurre nell'ordinamento nazionale l’obbligo di emettere fatture elettroniche anche nel settore privato.

La fatturazione elettronica consiste nell'utilizzare uno standard previsto che viene descritto in questa pagina appositamente creata sul portale https://www.fatturapa.gov.it , che stabilisce il formato (xml) e le modalità per lo scambio e la successiva conservazione delle fatture intercorrenti tra i titolari di partita IVA e la Pubblica Amministrazione.

Come Tao Software abbiamo già sviluppato dei moduli software gestionali per la generazione e l'invio delle FE e offriamo assistenza a tutti i possessori di partita iva per adempiere a tale obbligo scegliendo lo strumento software più adatto e provvedendo alla formazione per il suo utilizzo.

Per ulteriori informazioni e per contatti puoi accedere alla pagina facebook 

Oppure utilizzare il modulo contatti sul nostro sito https://www.taoe.it/software/

lunedì 26 novembre 2018

Twitter Monitor bot

Nuovo bot di telegram TwitterMonitor.

Vi presento questo nuovo bot di telegram appena sfornato che si chiama TwitterMonitor.
Già dal nome si può intuire il suo utilizzo, infatti si tratta di un bot che, opportunamente impostato, ti notifica ad esempio se un utente ha postato un tweet, magari contenente una determinata parola, oppure se c'è un nuovo tweet relativo ad una particolare ricerca o ancora se una determinata parola è entrata nei trends.

Per ottenere ciò bisogna configurare i così detti monitor che sono divisi in 3 tipologie distinte: 
  • Users -> per monitorare l'attività di un particolare utente ed essere avvisati se vengono postati tweet contenenti termini particolari oppure tutti i tweets.
  • Search -> per monitorare una particolare ricerca su twitter e ricevere una notifica quando un nuovo tweet inerente alla ricerca viene postato.
  • Trends -> monitorare le parole di tendenza in un particolare luogo ed essere avvisati se una particolare parola entra ad essere di tendenza e in quale posizione essa si posiziona.

Ma vediamo quali sono i possibili comandi e a cosa servono:

/mtrend -  Imposta il monitoraggio delle parole di tendenza
/muser - monitoraggio di un particolare utente di twitter
/msearch -monitoraggio di una ricerca particolare
/mdelete - cancellare uno dei monitoraggi impostati
/mlist - ricevere la lista dei monitoraggi configurati e abilitarli/disabilitarli opportunamente
/esc - uscire da una qualunque configurazione.

A questo link trovate il bot sul telegram bot store : https://storebot.me/bot/twittermonbot

Se avete già telegram vi basta avviarlo accedendo a questo link: http://telegram.me/twittermonbot

Per aiuto o info lasciate pure un commento!
Alla Prossima.