giovedì 25 maggio 2017

NavPlotter 1.0


NavPlotter 1.0 è questo il nome di questo piccolo navigatore marino di facile utilizzo che permette di pianificare il tuo viaggio in barca ( a vela o a motore) fornendoti costantemente la posizione , la velocità e la rotta vera.
Prima di descrivere la GUI voglio elencare quelle che sono le funzionalità al momento presenti:
  • posizione gps con latitudine e longitudine
  • velocità effettiva
  • possibilità di aggiungere e rimuovere waypoints, in questo caso verrà mostrata quella che è la rotta desiderata per raggiungere il prossimo way point.
  • avviso sonoro quando un waypoint è stato raggiunto
  • segnalazioni marittime e mappe sono recuperate da openseamap.org
  • allarme  sonoro ancora, viene riprodotto un suono (allarme) quando la barca si sposta troppo dalla posizione di ancoraggio (l'ancora ara)
Provo a scrivere un piccolo manuale d'uso:

La schermata principale è naturalmente la mappa( Tab Map ) dove viene mostrata la nostra posizione,la direzione corrente (rotta vera) e la velocità effettiva ( in alto a destra).
L'opzione "follow me" consente di avere la mappa sempre centrata sulla nostra posizione.
E' possibile inserire un waypoint semplicemente cliccando su un punto della mappa e subito dopo cliccare su bottoni "Add New Waypoint" che compare in alto alla mappa.
Dopo aver aggiunto un waypoint in alto a sinistra della mappa compare quella che è la direzione della rotta(vera) da seguire.



Nellla schermata "NAV" è possibile rimuovere tutti i waypoints oppure abilitare l'allarme ancora (Anchor alarm) impostando quella che è la massima distanza entro la quale la barca deve rimanere per non far scattare l'avviso sonoro.







L'ultima schermata è quella di configurazione dove è possibile definire la distanza minima  entro la quale il sistema ritiene raggiunto un waypoint e quindi passa a fornire la rotta del prossimo waypoint.
Con l'opzione "Sound near waypoint" si può decidere se ricevere una segnalazione sonora quando un waypoint è stato raggiunto.














Naturalmente si tratta di uno strumento ancora privo di molte funzionalità e tra i CONTRO annovera il fatto di dover avere una connessione ad internet quando viene pianificato un viaggio per visualizzare tutti i dettagli della mappa.

Per chi volesse provarlo basta impostare innanzi tutto la modalità sviluppatore sul proprio dispositivo :

 Dopo di che si può scaricare e installare il software ( in pochi secondi) da questo link:
Scarica NavPlotter 

Se hai problemi nel download... prova anche dal seguente link 
Scarica NavPlotter

Naturalmente si accettano critiche, osservazioni e suggerimenti!

lunedì 6 marzo 2017

RiskioBot il bot di telegram che ti dice se sei in pericolo.



RiskioBot è il bot di telegram che ti avvisa in tempo reale se ti trovi vicino a una situazione potenzialmente pericolosa.

Eh si, l'idea è proprio quella! Un bot che in base alla tua posizione ti avvisa se ti trovi in una zona dove è segnalata una situazione pericolosa come potrebbe essere una fuga di gas, una sparatoria in corso, una valanga, ecc...
Ma come fa il bot a sapere dov'è il pericolo? Semplice, gli utenti che lo utilizzano possono essi stessi segnalare i pericoli che però prima di essere resi pubblici saranno validati dagli amministratori che potranno scegliere se cancellare, accettare o segnalare come Fake (fasulla) la segnalazione. Gli utenti avranno un punteggio che li renderà più o meno attendibili asseconda della veridicità delle segnalazione inviate.

Per le prossime versioni il bot sarà in grado di generare autonomamente alcuni tipi di pericoli in base a fonti terze di acquisizione. Ad esempio i terremoti possono essere "rilevati" direttamente attraverso il database dell INGV, ma anche gli eventi meteorologici o incidenti stradali sono ricavabili da dati che è possibile trovare online.

Ogni situazione di pericolo ha un certo tempo e area geografica di validità, quindi un evento pericoloso sarà notificato agli utenti che si trovano nell' area di influenza. Non avrebbe senso ad esempio notificare una fuga di gas ad un utente lontano decine di chilometri.

Vi invito a provare il bot che neturalmente sarà più affidabile se il numero di utilizzatori sarà maggiore.
AVVIA RISKIO BOT

Se l'idea vi piace potete lasciare un voto sul botStore:
https://storebot.me/bot/riskiobot

Prossimamente scriverò un articolo con un tutorial per il suo utilizzo.
Alla prossima!



venerdì 3 marzo 2017

Nuovo Generatore eolico.

Ho avuto modo di poter vedere di persona il prototipo di generatore eolico basato su di un nuovo princio davvero interessante.

Sul mercato si trovano due tipi di generatori eolici: quelli ad asse orizzontale e quelli ad asse verticale con riferimento alla posizione rispetto al terreno.
Le pale eoliche ad asse orizzontale solo quelle più diffuse sul nostro territorio e sfruttano generalmente alte velocità del vento per funzionare, al contrario di quelle ad asse verticale che possono funzionare anche a basse velocità.

Generatore asse orizzontale
Generatore ad asse verticale.


Il prototipo di cui parliamo non appartiene a nessuna delle dua categorie, infatti si chiama Generatore eolico ad asse orbitante il cui principio di funzionamento, spiegato in quet'altra pagina web http://oawindgenerator.blogspot.it/ ,  si basa sull'idea che le pale girino anche sul proprio asse in modo da essere in una posizione attiva rispetto al vento e mai resistenti nella generazione dell'energia.
Guardando il video si può notare come le pale ruotino intorno a se stesse in modo da non oppore mai resistenza al vento.

I primi dati sperimentali sono molto incoraggianti, si è evidenziato infatti che anche con basse velocità del vento è possibile raggiungere alte velocità di rotazione dell'asse centrale del generatore.
Il progetto ben si presta per lo sviluppo di nuovi generatori mini-eolici sia per soggetti privati che per aziende.

Al momento sono in corso contatti con aziende del settore per lo sviluppo di nuovi prototipi da presentare alla produzione industriale.

Potete seguire il progetto anche dalla pagina Facebook .


giovedì 4 agosto 2016

BandoBot il bot di telegram che cerca tra Bandi e Concorsi

Voglio parlarvi di questo piccolo progetto nato da esigenze personali che poi ho messo a disposizione di tutti gli utenti di Telegram. Si tratta di un Bot ( vi rimando a questo articolo per sapere cosa sono i bot http://www.mobileworld.it/2016/01/20/15-migliori-bot-telegram-63769/ ) che in base alle direttive che gli vengono impartite cerca per te tra oltre 250 fonti ( siti web) gli articoli riguardati bandi.

Vediamo come si configura:

Esitono 4 comandi principali :

/aiuto
/sottoscrivi
/elenco
/cancella

Attraverso il comando /aiuto possiamo avere la lista completa dei comandi supportati dal bot.
 Un comando particolarmente utile è /segnala che permette di interagire direttamente con gli amministratori del sistema in modo da segnalare un problema, chiedere aiuto oppure inviare un suggerimento.

Il comando /sottoscrivi è sicuramente il più importante da comprendere. Attraverso tale comando possiamo infatti configurare il bot in modo da fargli cercare per noi gli articoli che c' interessano, vediamo quali sono i passi da seguire.
Appena inviato il comando /sottoscrivi ci viene chiesto di dare un nome alla nostra sottoscrizione, in tal caso possiamo scegliere un nome qualsiasi magari indicativo di quello che stiamo cercando.
Inviato il nome ci tocca scegliere l'area geografica che ci interessa, si possono scrivere più aree separando le parole con una virgola. Le aree che possono essere scelte sono Regioni o Città , oppure possiamo scegliere di inserire Italia per avere sotto controllo tutto il territorio nazionale. Un errore molto frequente è inserire aree geografiche comprese già in altre. Scrivere Italia,Lazio non ha nessun senso in quanto il Lazio è già presente in Italia .
Subito dopo aver scelto l'area ci viene chiesto di indicare le parole chiave che devono essere contenute nel bando o nel concorso per essere ritenuto interessante e quindi essere notificato dal bot. Un consiglio molto importate in questo step è quello di scegliere il maggior numero di parole o frasi caratterizzanti e utilizzare sia il singolare che il plurale delle parole, per esempio un utente che alla ricerca di lavori di fotomontaggi video potrebbe inserire le seguenti parole: Video,Cortometraggi, cortometraggio, montaggi video,film, riprese video, ripresa video.
Concluso anche questo step e inviate le parole chiave il nostro bot ci dirà che la sottoscrizione è andata a buon fine e che ci avviserà quando troverà articoli interessanti.
Gli altri due comandi rimasti sono /elenco e /cancella che servono rispettivamente ad avere l'elenco delle sottoscrizioni create dall'utente e cancellarne una in particolare.
Una pagina Facebook è stata appositamente creata per fornire supporto agli utenti e raccogliere i loro feedback.
Se a qualcuno tale servizio è risultato interessante e vuole valorizzarlo ancora di più può lasciare il suo voto sullo Bot Store di telegram !

domenica 28 aprile 2013

Android - Arduino - PC. Un sistema di comunicazione su canale audio ? si può fare ...

L'idea mi è nata nel momento in cui ho avuto la necessita di far "parlare" il mio telefonino (da quattro soldi ) con SO Android e  Arduino (uno) e ho pensato ad un modo veloce ed economico per farlo... perchè non usare il canale audio ? Ho fatto una ricerca su Internet e ho trovato questo post : http://ultimoistante.wordpress.com/2012/10/22/android-e-arduino-simple-audio-communication-part1/

L'ho trovato molto interessante e l'ho usato come punto di partenza al fine di creare un protocollo di comunicazione su canale audio che fosse valido su tre dispositivi PC - Smart Phone e Scheda Arduino, naturalmente il linguaggio di programmazione più vicino a tutti è il Java... ma partiamo dal protocollo :
Il concetto è semplice: il dispositivo trasmittente invia impulsi intervallati da pause ben precise per trasferire treni di bits ( raccolti in gruppi da 8 ( 1 bytes) ). Due impulsi ravvicinati descrivono il livello logico 0 e un impulso il livello logico 1 :


Ogni bit è preceduto e seguito da una pausa di 90ms circa, mentre una pausa superiore ai 300ms indica la fine di un messaggio. Sul dispositivo ricevente i bits vengono raccolti in gruppi di 8 per formare un array di byte (short). Naturalmente la bassa capacità  trasmissiva è dovuta alle basse capacità di calcolo dell' Arduino... i tempi di trasmissione potrebbero essere abbassati di parecchio se dall'utilizzo fosse escluso Arduino, naturalmente rimanendo nell'ambito della banda delle frequenze audio.
Il video che segue mostra il protocollo in azione tra Android e PC (scusate la pessima qualità):


Spero di poter "rilasciare" una libreria, per ogni dispositivo, da poter essere utilizzata all'occasione da chiunque...
A presto.

sabato 27 aprile 2013

Innanzi tutto i saluti.

Ciao a tutti, mi chiamo Massimo, faccio il consulente informatico e sono appassionato di elettronica. Ho aperto questo blog per condividere e conservare i miei progetti, o  per proporre idee o anche solo per commentare notizie di carattere tecnologico.

Il primo progettino che posteró a breve ha come obiettivo la comunicazione di un dispositivo Android da e verso il framework arduino utilizzando il canale audio. Naturalmente non si tratta di un sistema per il trasporto di grosse mole di dati (basse frequenze) , ma é comunque una valida alternativa per l'invio  di comandi alla scheda arduino senza spendere ulteriori soldi per l'acquisto di shield apposite, oltre a risparmiare spazio. Diciamo che é un sistema utile in tutti quei casi in cui la velocitá non é una caratteristica rilevante.

 A presto.